Addio caro amico…

Questa notte un grandissimo amico della Fondazione ISAL ci ha inaspettatamente e prematuramente lasciati.
Nonostante tutti gli sforzi dei medici dell’Ospedale di Sulmona per strapparlo alla morte, alla fine, il generosissimo cuore di Fernando Ranalli, Presidente Proviciale della FCI, ha smesso di battere.
Ideatore, insieme a me, e infaticabile organizzatore della straordinaria avventura di “In bici contro il dolore”, nel corso dei nostri colloqui (l’ultimo avvenuto proprio ieri), mi ribadiva il suo cruccio per l’interruzione forzata (causa COVID), di una manifestazione cicloturistica che considerava un po’ come un figlio da accudire premurosamente e far crescere sempre più robusto.
Ma i suoi pensieri erano anche per le tantissime persone di cui si occupava e si preoccupava e alle quali, senza mai risparmiarsi o tanto meno negarsi, dava sempre il suo aiuto in ogni forma che gli fosse possibile.
E questa sua indole, questa sua innata disponibilità a darsi e a donarsi era ampiamente conosciuta da tutti i componenti dei sodalizi di cui faceva parte e di tutte le istituzioni cittadine che sapevano a chi rivolgersi quando bisognava agire concretamente.
Fernando era un uomo del fare, di poche chiacchiere, infaticabile e inarrestabile.
Sempre entusiasta nel farsi coinvolgere in tutte le iniziative, nelle quali poteva fare del bene agli altri, metteva se stesso sempre in secondo piano, semplicemente contento di dare il suo contributo determinante e comunque incurante e disinteressato di lasciare la ribalta ad altri.
Da quando lo avevo conosciuto (sei anni fa), frequentandoci, eravamo diventati amici e nei nostri incontri mi raccontava con commozione le sue grandi soddisfazioni di padre e di nonno, ma mi riferiva anche i suoi crucci per qualche inconveniente occorsogli (come quelli che capitano nella vita di tutti noi).
Sapeva che io avevo una profonda stima nei suoi riguardi, di ciò era assai contento e lo manifestava in modo quasi infantile.
Ora non ci saranno più gli incontri in cui parlavamo di tante cose, non ci saranno più le telefonate in cui ognuno chiedeva cose o raccontava di nuove idee e progetti.
Ora ci sarà il silenzio che scrive la parola fine di importante rapporto umano che ho avuto con una splendida persona, ma il ricordo di Fernando rimarrà indelebile nel mio cuore.
Addio caro amico.
Che la terra ti sia lieve.

Gianvincenzo D’Andrea

Presidente Associazione Amici di ISAL

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