Lo sportello di ascolto e aiuto psicologico
Il dolore cronico non coinvolge mai soltanto il corpo: attraversa la quotidianità, modifica le abitudini, incide sulle relazioni, sul lavoro, sul sonno, sull’umore e sul senso di sé. È un’esperienza complessa che tocca la persona nella sua interezza.
Per questo Fondazione ISAL ha attivato uno Sportello gratuito di ascolto e supporto psicologico, dedicato a chi convive con una condizione di dolore cronico e sente il bisogno di uno spazio professionale in cui comprendere meglio ciò che sta vivendo.
Un approccio bio-psico-sociale al dolore
Lo sportello nasce in linea con l’attuale visione del dolore cronico come esperienza bio-psico-sociale: un fenomeno in cui fattori biologici, psicologici e sociali interagiscono costantemente tra loro.
Accogliere questa prospettiva significa:
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riconoscere che il dolore è reale e complesso;
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comprendere come pensieri, emozioni e comportamenti possano influenzarne l’intensità e l’impatto;
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individuare strategie concrete per migliorare la qualità della vita.
Il servizio è coerente anche con la posizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che definisce la salute come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non come semplice assenza di malattia.
Cosa offre lo sportello
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Percorso gratuito fino a un massimo di 8 incontri
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Colloqui individuali online tramite piattaforma Zoom, della durata di circa 60 minuti, con frequenza settimanale o quindicinale, in base alle esigenze e agli accordi presi
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Definizione degli appuntamenti in accordo con il paziente, compatibilmente con gli impegni reciproci
Il percorso è finalizzato a:
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esplorare gli aspetti psicologici che influenzano l’esperienza del dolore;
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lavorare su ansia, umore, stress e senso di impotenza associati alla condizione dolorosa;
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potenziare le risorse personali e le strategie di gestione;
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favorire un miglior adattamento alla condizione di salute.
In base al periodo dell’anno e al numero di richieste, potrebbe essere prevista una lista di attesa.
I professionisti dello sportello
Lo sportello è coordinato dal dott. Michael Tenti, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e ricercatore di Fondazione ISAL, autore del libro “Il dolore cronico come esperienza bio-psico-sociale”.
È referente dello sportello, possiede specializzazioni in Terapia Razionale Emotiva Comportamentale (REBT) e Terapia Metacognitiva (MCT); è inoltre membro del gruppo di lavoro interistituzionale sul dolore cronico ISS–ISTAT–ISAL presso l’Istituto Superiore di Sanità.
Collabora alle attività dello sportello anche la dott.ssa Francesca Drudi, psicologa con una formazione articolata e multidisciplinare, maturata attraverso percorsi accademici e specialistici, tra cui Ipnosi e Tecniche di Rilassamento Integrato. È inoltre operatrice clinica in Training Autogeno (metodo Schultz).
L’assegnazione al professionista avverrà in base all’organizzazione interna e alla disponibilità.
Come accedere
Per richiedere l’accesso allo sportello è necessario:
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Inviare una mail a isal@fondazioneisal.it
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Scrivere nell’oggetto:
“Richiesta di accesso allo sportello psicologico ISAL” -
Indicare nel testo: Nome, Cognome, Numero di telefono
Alla richiesta seguirà un contatto via mail o telefonico.
Prima dell’avvio del percorso sarà necessario compilare un modulo di consenso informato al trattamento. Successivamente verrà fissato il primo appuntamento.
Uno spazio per essere ascoltati
Lo sportello non sostituisce eventuali percorsi psicoterapeutici già in atto né interventi medici, ma offre uno spazio qualificato di ascolto e orientamento, pensato per chi desidera comprendere meglio il proprio dolore e non sentirsi solo nel gestirlo.
Perché prendersi cura del dolore significa prendersi cura della persona.
