Il problema del dolore cronico e del suo trattamento sono un’urgenza sanitaria sempre più pressante. Per molti individui, il trattamento a base di farmaci oppioidi può rappresentare una valida opzione terapeutica, sia nel caso del dolore oncologico che in…
La Fondazione ISAL si avvale dell’entrata nel CDA di un altro importante esponente, il dottor Alberto Leonardis, che da quando l’ha conosciuta ne sostiene con estrema fiducia la mission. Leonardis, qual è la sua formazione e come ha mosso…
Visto il successo che ha ottenuto la manifestazione svoltasi domenica scorsa e le tante richieste ricevute di ripeterla, la Fondazione ISAL e la Centrale del Latte di Cesena si troveranno nuovamente insieme all’Ice Village di Rimini per un’altra giornata…
A Benevento per il corso “Impianto e gestione degli accessi venosi centrali a breve e medio termine”
Nell’ambito del piano formativo del 2016 l’ Associazione “Amici di Isal” sezione territoriale di Benevento organizza nei giorni 25 e 26 febbraio un corso teorico pratico dal titolo “Impianto e gestione degli accessi venosi centrali a breve e medio termine”. Il corso si svolgerà presso l’ A.O. ”G.RUMMO” in via dell’Angelo a Benevento ed è rivolto ad un numero massimo di 10 infermieri.
In allegato il programma
E’ con gran piacere che comunichiamo che è stato pubblicato sulla rivista Pain Physician Journal (numero di gennaio 2016) un interessante lavoro multicentrico sulla neuromodulazione elettrica nel dolore.Il lavoro ha visto impegnati più centri di terapia del dolore in…
Le vacanze natalizie sono terminate, ma continuano gli eventi di solidarietà. L’Ice Village di Rimini (piazzale Boscovich) accoglierà infatti la Fondazione ISAL e la Centrale del latte di Cesena per una giornata all’insegna della solidarietà e della…
Intervista all’amministratore delegato GLW, Domenico Mezzapesa. L’unione tra la Fondazione ISAL e la Giovanni Leonardis Welfare sta producendo i primi frutti grazie all’impegno e all’entusiasmo che gli attori di questo progetto stanno infondendovi per permettere che si sviluppi, in…
È questo il messaggio che, in occasione della festività natalizie, la Fondazione ISAL invia ad amici e sostenitori, medici, infermieri, pazienti e familiari. Un invito a sostenere la ricerca scientifica sul dolore cronico portata avanti dalla Fondazione, per dare…

Sabato 19 dicembre a cena e domenica 20 dicembre a pranzo avranno luogo i primi dei tre appuntamenti gastronomici ISAL programmati presso il Rimini Ice Village in piazzale Boscovich, porto canale, tendone del presepe di sabbia.
Verrà proposto un menù tradizionale romagnolo con degustazione di pasta e fagioli e prodotti dell’eccellenza romagnola come formaggi della Centrale del Latte di Cesena, salumi del salumificio Del Vecchio di Cesena, piadina romagnola e un gelato soft prodotto dalla Centrale del Latte di Cesena. Per finire, un delizioso intrattenimento musicale con possibile visita al presepe.
Il ricavato della cena e del pranzo sarà devoluto a sostegno dei programmi di ricerca sviluppati dalla Fondazione ISAL per dare una nuova speranza di cura ai cittadini che soffrono di dolore cronico persistente.
Invitiamo tutti a partecipare a questo piacevole momento di solidarietà prenotando telefonicamente o tramite sms al n. 3384309083 o al 3358138685 entro venerdì 18 dicembre
Veniteci a trovare!
Attraversare l’Oceano Atlantico con un fragile guscio di noce in carbonio lungo 6,50 metri, in solitario, senza contatti a terra, senza assistenza ed a una velocità folle: questa è la Mini Transat.
Una vera avventura, unica nel suo genere, ricca di fascino e notevole spettacolarità, a bordo di piccole imbarcazioni chiamate MINI 650.
A bordo del suo prototipo Illumia 788 Michele Zambelli, skipper romagnolo e ambasciatore ISAL, ha impiegato 13 giorni, 8 ore, 42 minuti e 49 secondi nel tratto conclusivo della Mini Transat, dalle Canarie a Guadalupa, con velocità medie sopra i 10 nodi in un totale di 3209 miglia percorse.
“Mi sento più forte” sono state le prime parole dal pontile caraibico dove l’accoglienza è stata entusiasmante. Dopo la prima tappa che lo ha visto in dodicesima posizione, Michele Zambelli ha affrontato la traversata oceanica non necessariamente come una rivincita ma come un modo per dimostrare le sue capacità impostando una strategia studiata nei minimi particolari.
Con questa prestazione Michele si conferma ai vertici della vela oceanica mondiale rappresentando degnamente ISAL nei mari del mondo.
Bravo Michele!

