Siglato un protocollo d’intesa tra l’associazione Cittaslow International e la Fondazione ISAL: una collaborazione che nasce dalla condivisione dei valori del buon vivere e della salute attiva quali diritti primari di tutti i cittadini. Il progetto “Città Slow – Città senza Dolore” permetterà di identificare i fattori di rischio per la salute presenti nelle città e di attivare strumenti concreti per la cura e la prevenzione del dolore cronico.
Benvenuto nel nostro sito! Contattaci al numero: 800 10 12 88 oppure all'e-mail: isal@fondazioneisal.it

L’ASEO (Associazione Emopatie ed Oncologia) di Sulmona ha organizzato per il secondo anno consecutivo la Maratona circolare nella giornata di sabato 23 maggio, richiedendo la collaborazione della Fondazione ISAL.
Il 30 maggio alle 11.00, nella sala conferenze del Parco Nazionale della Majella a Sulmona (Abbazia di Santo Spirito al Morrone) si terrà la cerimonia di presentazione della Scuola Europea di Alta Formazione, intitolata a Giovanni Leonardis, recentemente scomparso, fra i pionieri della terapia del dolore in Abruzzo e in Italia. La sede abruzzese porterà avanti un progetto di formazione europeo, con corsi in lingua italiana e inglese, rivolto a medici di tutta Europa. Si tratta di una delle più grandi e necessarie iniziative – da parte della Fondazione ISAL – che nutrono l’eccellenza dell’offerta formativa italiana, e quindi del potenziale expertise medico, di cui il nostro Paese ha più che mai bisogno. In Italia 13 milioni di persone soffrono di dolore cronico. La maggior parte sono donne.
Questi i programmi dei prossimi due seminari ISAL che si svolgeranno c/o AQUA Hotel Rimini l’8 e il 9 maggio 2015.
Torna il 4 luglio 2015 la regata Rimini-Corfù-Rimini
A Napoli dal 24 al 26 settembre per un convegno sul dolore cronico.
Vanni Caruso, borsista della fondazione ISAL e ricercatore al dipartimento di Neuroscienze dell’Uppsala University (Svezia), ha vinto il primo premio nella categoria “biologi” del progetto YAP (Young Against Pain), un’iniziativa lanciata dall’Università di Parma e da SIMPAR (Study in Multidisciplinary PAin Research), con il sostegno dell’azienda farmaceutica Grünenthal, allo scopo di supportare 30 giovani ricercatori di base e medici specialisti italiani coinvolti in progetti di studio riguardanti la terapia del dolore acuto e cronico. Vanni è stato premiato in occasione del convegno SIMPAR, che si è svolto a Roma il 27 e 28 marzo, per la sua ricerca di base tesa ad analizzare in che modo un recettore specifico, localizzato a livello del midollo spinale, possa essere attivato e modulato nelle sindromi dolorose croniche.