Un gruppo di ricerca dell’Università di Vienna, insieme a colleghi dell’Università del Queensland in Australia, sta portando avanti degli studi sulle conotossine, molecole presenti nel veleno delle lumache di mare usate per studiare la segnalazione del dolore, che però hanno anche il potenziale per dar vita a una nuova classe di analgesici mirati. Questa notizia fornisce l’occasione per ribadire l’importanza della ricerca di base, indispensabile per gettare le basi di terapie innovative per la cura delle numerose condizioni di dolore cronico ancora oggi senza una vera e propria cura.
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La collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è nata dall’incontro con le dottoresse Maria Antonietta Stazi e Virgilia Toccaceli del Centro per le scienze comportamentali e la salute mentale dell’ISS. Nel Centro si sviluppano ricerche biomediche ed epidemiologiche…
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La ricerca sul dolore cronico non si ferma nemmeno in questo periodo di emergenza sanitaria! Recentemente, i risultati della prima fase della ricerca ISAL sui biomarcatori del dolore cronico da Fibromialgia e da Osteoartrite sono stati pubblicati sulla prestigiosa…
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