Da due anni “presta” amichevolmente la sua immagine alla Fondazione ISAL. Lo fa con entusiasmo e fiducia, non risparmiandosi nonostante i mille impegni in tv e al cinema (l’ultimo è per il remake di “Il vedovo”, la commedia di Dino Risi con Alberto Sordi), convinto com’è che il dolore cronico si possa curare. Anche nel 2012 Fabio De Luigi è il volto della Giornata nazionale contro il dolore cronico, promossa sabato 13 ottobre in 56 città italiane dalla Fondazione ISAL. Un volto sorridente e rasserenante, perché “per noi la vita è gioia e nessun dolore”, come recita la campagna.

Mal di schiena e mal di testa, dolore oncologico e post-traumatico, sindrome da “arto fantasma”. Sono alcuni esempi di dolore cronico, che oggi in Italia colpisce oltre 12 milioni di persone – il 20% della popolazione attiva – con inevitabili conseguenze su qualità della vita, lavoro, costi sociali e sanitari. Ogni anno si stima infatti una perdita di oltre un miliardo di ore lavorative a causa del dolore cronico, con circa duemila milioni di euro spesi per prestazioni e farmaci.
In data odierna si è tenuta la conferenza del Dott. W.Raffaeli sul mal di schiena e sul dolore cronico.
4-6 ottobre 2012
Palazzo dei Congressi – Taormina (ME)
Nel presentare il primo Congresso Nazionale della nostra grande Società “FederDolore-Società Italiana dei Clinici del Dolore“, nata dalla riunificazione storica delle Società che hanno tracciato la nascita e lo sviluppo dell’Algologia italiana, desidero, innanzitutto, esprimere i sentimenti di viva stima e sentita gratitudine a coloro i quali hanno reso possibile questo nuovo scenario, inimmaginabile in tempi in cui le sole azioni note sono quelle delle divisioni!
Per un anno farà ricerca in Italia con l’obiettivo di creare un nuovo modello animale per lo studio del dolore cronico. Valentina Malafoglia, alle spalle tre anni di ricerca negli Usa, è stata “adottata” grazie a un finanziamento di 17 mila euro offerto dall’associazione Amici di ISAL Rimini. Al centro della ricerca lo Zebrafish (il “pesce zebra”), una specie che presenta vantaggi per lo studio del dolore e della trasmissione genetica delle malattie.
“Il dolore è una brutta cosa, soprattutto quando non si riesce a domarlo”. Così lo scorso 9 agosto Piero Angela ha introdotto il servizio sul dolore cronico andato in onda nella sesta puntata di Superquark su RaiUno Il servizio affronta il tema del dolore cronico, ovvero del dolore come patologia in sé, da come misurarlo ai costi psicologici e sociali che comporta, fino ai contenuti della legge 38/2010, l’importanza dei centri di terapia del dolore e i trattamenti specialistici per curarlo.
Ogni anno il dolore cronico costa all’economia nazionale 3 milioni di ore lavorative, con un forte impatto sociale e sulla spesa sanitaria. Solo nel territorio di Roma sono circa 722mila le persone con dolore cronico non oncologico (26% della popolazione residente). Martedì 26 giugno si terrà a Roma, presso la Sala della Promoteca in Campidoglio, la presentazione del progetto “Ospedale e territorio senza dolore” promosso dall’Opera Karol Wojtyla con la collaborazione della Fondazione ISAL per la ricerca sul dolore e il supporto di Roma Capitale.
È dedicata alle sindromi algiche del distretto cervico-brachiale e dell’arto superiore l’edizione 2012 del “Rome rehabilitation”, il corso teorico-pratico di terapia del dolore organizzato da lunedì 25 a mercoledì 27 giugno, al Centro congressi dell’Hotel Ergife, da Federdolore-Sicd.Rivolto a…
Ha percorso oltre 4.000 chilometri e ha toccato 14 piazze italiane il tour contro il dolore cronico organizzato da Fondazione Isal in collaborazione con Cittadinanzattiva e le associazioni territoriali Amici di Isal, con il sostegno dell’azienda farmaceutica Grünenthal.
Un “giro d’Italia” nato per diffondere informazione e sensibilizzazione sulle terapie, la ricerca scientifica, le strutture sanitarie e i servizi di assistenza per chi soffre di dolore cronico, ma anche per aumentare l’ancora troppo scarsa consapevolezza dei diritti del malato, sancita dalla legge 38 del 2010.
Sorvegliare l’uso appropriato degli analgesici centrali nel dolore cronico. È questo l’obiettivo del progetto lanciato dalla società scientifica Federdolore-Sicd, con il coordinamento della Fondazione Isal, per contribuire a un corretto utilizzo degli analgesici, specie nelle persone con patologie disabilitanti…
