Uno nuovo modo per trattare l’emicrania è in corso di sviluppo da parte della West Virginia University. Si tratta di un dispositivo per la neuromodulazione del dolore, della grandezza di uno smartphone, che non richiede di essere impiantato e che stimola il nervo vago in modo da influenzare specifiche aree del tronco encefalico coinvolte nel processo dell’emicrania. I primi studi sugli animali hanno dato risultati promettenti e ora sono in corso ricerche su soggetti umani.
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Il dolore cronico associato al cancro rappresenta una delle sfide più complesse nel panorama della salute pubblica. Per affrontare questa problematica, è stato pubblicato uno studio condotto dal Gruppo Interistituzionale ISS-ISTAT-ISAL, di cui Fondazione ISAL è parte attiva. Lo…
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I risultati di uno studio scientifico longitudinale, cioè che effettua più osservazioni durante un certo periodo di tempo, suggeriscono che l’insonnia possa costituire un fattore di rischio per l’insorgenza della Fibromialgia. https://www.corrierenazionale.it/2019/08/31/fibromialgia-insonnia-fattore-di-rischio/
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