La Fondazione ISAL partecipa alla terza edizione del simposio della piattaforma europea sull’impatto sociale del dolore (Societal impact of pain – SIP), in programma dal 29 al 31 maggio a Copenaghen. William Raffaeli, presidente di ISAL, interverrà al convegno per presentare la fondazione e i suoi progetti di ricerca.
Sono più di 155 le organizzazioni che hanno aderito al simposio, che quest’anno gode pure del patrocinio della Presidenza del Consiglio e del Ministero della salute italiani. Tra i partecipanti, gruppi di difesa dei pazienti, associazioni mediche, società scientifiche, così come autorità sanitarie e istituzioni governative, provenienti da più di 30 Paesi europei.
Chi è il terapista del dolore? Quando e come ha iniziato a dedicarsi alla terapia del dolore? Com’è organizzato il suo lavoro e quali le maggiori difficoltà che deve affrontare quotidianamente? E com’è il suo rapporto con i colleghi e con i pazienti? Sono alcune delle 60 domande contenute nel questionario online del progetto Veduta (valori esistenziali contro il dolore nelle unità di terapia e assistenza), promosso dal Ministero della Salute e dalla Fondazione ISAL.
Realizzato dalla Fondazione Istud con il contributo di Grünenthal, il questionario mira a raccogliere le testimonianze e i punti di vista dei terapisti del dolore italiani, per tracciare il loro identikit professionale e relazionale.
Dolore oncologico, episodi di “breakthrough cancer pain”, mal di testa e mal di schiena, dolore da artrosi, da nevralgie, dolore delle articolazioni, dolore da “arto fantasma”, dolore post-traumatico: sono alcuni esempi di dolore cronico che possono colpire tutte le fasce di età. Quale che sia la causa, il dolore può durare per sempre, con inevitabili conseguenza su qualità della vita, lavoro, costi sociali e sanitari. Ma curare il dolore cronico, che oggi in Italia interessa oltre 12 milioni di persone (il 20% della popolazione attiva), spesso si può: occorre però sapere come farlo e a chi rivolgersi.
Una nuova apparecchiatura per dare speranza a chi soffre di un dolore cronico fino a oggi senza cura. È stata acquistata grazie alla solidarietà dei riminesi la nuova stimolazione magnetica transcranica (Tms), che l’associazione territoriale Amici di ISAL di Rimini ha donato al Centro specialistico di terapia del dolore diretto dal professor William Raffaeli presso la struttura sanitaria accreditata Sol et Salus di Torre Pedrera, dove ha da poco sede anche la Fondazione ISAL.
Vive negli Stati Uniti da oltre 13 anni e oggi occupa uno dei posti al vertice della ricerca mondiale nel campo delle neuroscienze. Il professor Antonello Bonci, direttore scientifico del National Institute on Drug Abuse, lo scorso 15 marzo è stato ospite della Fondazione Isal per un incontro con oltre 40 specialistici di tutta Italia della società scientifica Federdolore-Sicd. A Rimini, Bonci ha presentato gli ultimi risultati delle sua ricerca sperimentale: l’optogenetica, una tecnica rivoluzionaria per il trattamento delle dipendenze, del dolore, ma anche di depressione e degenerazioni del sistema nervoso centrale.
A quasi due anni dalla sua approvazione, il Ministero della Salute ha recentemente presentato in Parlamento la relazione sulla applicazione della Legge 38 del 2010.
L’attore Fabio De Luigi è il nuovo testimonial della Campagna di sensibilizzazione sul dolore cronico di Fondazione ISAL. La Campagna è on air in tutto il territorio nazionale. Il messaggio traduce lo scopo principale di Fondazione ISAL, cioè la…
Per il Ministero della Salute – Ufficio di Statistica, è stato Funzionario Statistico (VIII livello) ed ha lavorato sulla diffusione di dati statistico-sanitari ad Enti richiedenti (pubblici e privati). Ha partecipato alle attività connesse alla verifica, al completamento e…
Psicologo psicoterapeuta, analista transazionale diplomato EATA (European Association for Transactional Analysis), il Dr. Alberto Vignali è socio fondatore e Consigliere Nazionale sia della Fondazione ISAL sia dell’Associazione Amici di ISAL; inoltre è Consigliere Nazionale della S.I.Psi. (Società Italiana di…
Medico Chirurgo specialista in Medicina del lavoro, Pediatria e Puericultura, giornalista pubblicista, Master in “Comunicazione Pubblica”, “Teorie e tecniche della comunicazione”, “Giornalismo scientifico”.Dopo anni di attività ospedaliera, si dedica alla comunicazione per la salute con ruoli direttivi presso l’AUSL…
