La lettura degli annunci non ci permette di dare giudizi sulla sostanza, ma se gli atti seguiranno le linee programmatiche, la Fondazione Isal dice “Benvenuta revisione delle spese correnti in sanità”. Sarebbe falso e ottuso non dire con forza ciò che chiunque lavora in sanità sa da sempre se apre gli occhi sul suo lavoro, ovvero che nelle strutture pubbliche e private ci sono incongruenze sia cliniche, ma ancor più burocratiche che sarebbe tempo di avere il coraggio di rimuovere.
Venti domande per indagare le abitudini dei professionisti sanitari nel trattare il dolore, nello specifico prescrivendo farmaci analgesici centrali della categoria oppioide. Si chiama “Un medico allo specchio” il questionario online di autovalutazione predisposto dalla Fondazione ISAL con il contributo del professor Stefano Maria Zuccaro, il presidente onorario della Sigot, la Società italiana di geriatria ospedale e territorio, con cui l’ISAL insieme a Federdolore ha condiviso numerosi progetti di educazione sanitaria.
Dalla tv alla carta stampa, il gruppo Cairo Communication di Urbano Cairo ha sostenuto la Fondazione ISAL e la Giornata mondiale Cento città contro il dolore. Lo ha fatto rilanciando il messaggio di speranza e di cura attraverso i suoi settimanali, i mensili e le frequenze di La7.
“Questo evento mostra come il dolore cronico non è un problema regionale o nazionale, bensì europeo e persino mondiale. Il dolore cronico esiste in tante forme, ma il risultato sfortunatamente è sempre lo stesso”. A parlare è Joop van Griensven, presidente della Pain Alliance Europe (Pae), nel videomessaggio lanciato per la Giornata mondiale Cento città contro il dolore.
Un olio genuino, che nasce a Moscufo sulle colline pescaresi tra l’Adriatico e il Gran Sasso. Un prodotto d’eccellenza, creato da una piccola realtà a conduzione familiare, che cura con attenzione massima il suo lavoro. L’azienda olivicola di Michelino Di Francesco, in occasione della Giornata mondiale Cento città contro il dolore del 27 settembre, ha deciso di sostenere la Fondazione ISAL con una donazione di 2200 confezioni del suo olio extravergine d’oliva Fontedoro, che verranno distribuite in ceste solidali insieme ad altri prodotti tipici abruzzesi. Il ricavato sarà utilizzato per finanziare la ricerca scientifica sul dolore cronico.
Anche la pasta può aiutare a combattere il dolore cronico. Come? In occasione della Giornata mondiale Cento città contro il dolore, che si terrà il 27 settembre, il pastificio Masciarelli ha deciso di contribuire donando alla Fondazione ISAL quasi 3 tonnellate di pasta, che verranno distribuite in ceste solidali insieme ad altri prodotti tipici abruzzesi: il ricavato sarà utilizzato per finanziare la ricerca scientifica sul dolore cronico.
Un parco di 130 automezzi che percorrono le strade del territorio nazionale ed europeo, messo a disposizione della Fondazione ISAL in occasione della Giornata mondiale Cento città contro il dolore del 27 settembre. È quello della Di Nino Trasporti, l’azienda di Pratola Peligna (AQ) nata quasi 80 anni fa, che da quest’anno ha deciso di sostenere la Fondazione curando tutta la logistica della manifestazione.
È tutto pronto per la seconda edizione di “Biciclette contro il dolore”, la pedalata non competitiva riservata a farmacisti e terapisti del dolore, in programma sabato 6 settembre sull’Appennino parmense. Ritrovo a Calestano alle ore 7.30, con partenza alle ore 8.30 in punto.
Dal teatro dialettale alla Notte bianca dei giovani, passando per le bande musicali e i “selfie” contro il dolore. Anche questa estate la comunità di Pratola Peligna, comune dell’aquilano nel centro Abruzzo, si è mobilitata per la Fondazione ISAL.
Giovedì 28 agosto prendono il via al Palacongressi di Rimini i concerti sinfonici della 65esima Sagra musicale malatestiana, una delle manifestazioni più antiche d’Italia. E anche quest’anno, per il terzo consecutivo, la Fondazione ISAL sarà presente sulle pagine del programma che verrà distribuito in tremila copie, per promuovere tra il pubblico la Giornata mondiale Cento città contro il dolore.
