Baccalà, cucina romagnola e solidarietà. Domenica 16 novembre alle ore 20, alla sagra dell’olio e dell’olivo di Longiano (FC) è in programma la tradizionale cena di raccolta fondi per la ricerca sul dolore cronico, organizzata dall’associazione territoriale ISAL di Rimini.
Il sito della Fondazione ISAL è “sito della settimana” del Corriere Salute, l’inserto del Corriere della Sera. La rubrica, curata dalla giornalista Maria Giovanna Faiella, è stata pubblicata sul numero di domenica 19 ottobre.
L’Asd Virtus Pratola Calcio scende in campo contro il dolore cronico. La squadra militante nel campionato abruzzese di prima categoria (Girone E) ha deciso di sposare la causa della Fondazione ISAL: sulle maglie che i giocatori indosseranno per tutta la stagione nelle gare ufficiali di campionato, campeggia infatti #zeropain, il tag della campagna online di sensibilizzazione sul dolore cronico.
Grazie alla collaborazione dell’Unità multidisciplinare di dolore dell’Hospital do Divino Espírito Santo di Ponta Delgada, si sono svolte anche in Portogallo la Giornata mondiale “Cento città contro il dolore” e la campagna #Zeropain, organizzate dalla Fondazione ISAL per informare i cittadini sulle terapie e i centri specialistici disponibili, raccogliere fondi per la ricerca e sensibilizzare le istituzioni sanitarie e politiche.
Latte, formaggio e gelato a chilometri zero per raccogliere fondi per la ricerca sul dolore cronico. Nuova iniziativa di solidarietà della Centrale del latte di Cesena, che ha deciso di dedicare la sua ultima Festa del latte dello scorso 28 settembre a cinque associazioni romagnole, tra cui la Fondazione ISAL.
Sono dedicate alla terapia del dolore le tre prossime puntate di “Dica 33”, la trasmissione sui temi sanitari di Vga-Rete 8, che va in onda tutti i mercoledì alle ore 20.30 (con replica il giovedì alle ore 22.00) sul canale 86 del digitale terrestre o in streaming sul sito www.telerimini.it.
È un mondo a forti tinte rosa quello del dolore cronico: 2 persone su 3 che ne soffrono sono, infatti, donne. Alcune patologie – l’endometriosi su tutte – sono esclusiva femminile, altre hanno invece una forte prevalenza proprio tra il gentil sesso. È da questi presupposti che a Pratola Peligna, nel centro Abruzzo, la Giornata “Cento città contro il dolore” dello scorso 27 settembre ha avuto una coda dedicata proprio al dolore delle donne.
Si è parlato di gioia e di dolore nella tavola rotonda organizzata sabato 27 a Rimini per la Giornata “Cento città contro il dolore” all’interno del Festival Francescano, la manifestazione dedicata al dialogo, alla pace e alla spiritualità, che quest’anno ha ruotato attorno al tema della “vera e perfetta letizia”. Un “argomento profondamente francescano” ha spiegato fra Alessandro Caspoli, presidente del Festival, perché la “vera e perfetta letizia è l’atteggiamento di chi accetta con serenità anche le difficoltà”.
Da Trapani a Trento, da Malta fino all’Australia, ha fatto il giro di Italia e poi è volato oltre le Alpi e gli oceani il grido “Io sono contro il dolore”, lo slogan ufficiale della quarta Giornata “Cento città contro il dolore”. Un’onda di speranza e di impegno, che è stata alimentata dalla passione delle centinaia di volontari, medici, specializzandi e amici dell’ISAL che sabato (ma qualcuno sta ancora andando avanti) hanno messo muscoli e cuore per informare che il dolore cronico non va sopportato, ma trattato e che ci sono specialisti a cui è possibile rivolgersi. A tutti loro va il sentitissimo grazie della Fondazione ISAL.
Sabato 27 settembre si svolge la quarta edizione della Giornata mondiale Cento città contro il dolore. Le parole del presidente della Fondazione ISAL William Raffaeli nel corso della conferenza stampa alla Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” e gli interventi del senatore e presidente onorario dell’ISAL Sergio Zavoli, della senatrice Emilia Grazia De Biasi, dell’europarlamentare Lorenzo Cesa, del dirigente del ministero della salute Marco Spizzichino, del presidente della Commissione nazionale cure palliative e terapie del dolore Guido Fanelli, del presidente di Federdolore Francesco Amato e dell’amministratore delegato di Grünenthal Italia Thilo Stadler.
