Divertirsi e fare del bene: giovedì 15 gennaio alle ore 21, al Teatro del Mare di Riccione (viale Ceccarini 163) è in programma “Questa l’é una chesa… nà un casèn”, la commedia in tre atti scritta da Pier Paolo Gabrielli e messa in scena dalla compagnia dialettale “Quei dal Funtanele”.
Diffondere e rendere più efficaci le terapie contro il dolore cronico riducendo, al contempo, i costi per la sanità. Sono questi gli obiettivi della sperimentazione nazionale che il prossimo primo gennaio partirà a Cuneo grazie al progetto “Dolore e Territorio (DoTe): rete integrata territoriale”, promosso dalla Fondazione ISAL e dalla Fondazione Gigi Ghirotti di Roma con il contributo operativo della Unità di terapia del dolore dell’Azienda ospedaliera di Cuneo diretta dal dottor Valentino Menardo e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
Sabato 13 e domenica 14 dicembre c’è anche ISAL tra i 300 espositori di Natale insieme, l’expo organizzata dalla Banca Malatestiana per i suoi soci alla Fiera di Rimini.
Dalla buona cucina romagnola alla ricerca scientifica sul dolore cronico. Grazie alla cena di solidarietà organizzata lo scorso 16 novembre a Longiano (FC) in occasione della tradizione sagra dell’olio e dell’olivo, una rappresentanza della Pro Loco di Balignano ha…
Non è solo questione di tabù. Se, con 179 milioni di euro di spesa annua, l’Italia è all’ultimo posto in Europa per l’uso degli oppioidi, i farmaci spesso più appropriati ed efficaci per il trattamento del dolore cronico, il motivo sta anche nella cattiva informazione. “Molti medici sono convinti che la prescrizione sia particolarmente complicata dal punto di vista burocratico e molti farmacisti pretendono che la ricetta sia compilata in modo ridondante, ma non è così” dice Gianvincenzo D’Andrea, vicepresidente della Fondazione ISAL.
Un concerto per festeggiare l’arrivo del Natale e raccogliere fondi per la ricerca scientifica sul dolore cronico. È quello organizzato dalla Banca di Cesena venerdì 5 dicembre alle ore 21.00 presso la Chiesa di Sant’Agostino, in via Scevola Riceputi 1. Il concerto, a ingresso gratuito riservato ai soci della Banca e a un loro accompagnatore, vedrà esibirsi l’ensemble italo-argentina Del Barrio, accompagnata da cinquanta coristi del coro filarmonico Rossini di Pesaro.
“In questo periodo abbiamo diversi progetti in atto, che vanno dalla ricerca di modelli di studio alternativi per la comprensione del dolore, alla combinazione di casi clinici con la ricerca di base”. A parlare è la biotecnologa Valentina Malafoglia, ricercatrice della Fondazione ISAL.
Non solo seminari. Da quest’anno, l’Istituto di ricerca e formazione in scienze algologiche ISAL diventa più pragmatico, dinamico e tecnologico, proponendo, al fianco della classica didattica frontale, anche lezioni in streaming e pillole video. “Vogliamo rispondere all’esigenza dei medici di avere sulla terapia del dolore informazioni utili e immediatamente spendibili nella quotidianità coi pazienti” dice il nuovo direttore, il dottor Andrea Fanelli del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.
Il dolore cronico si può battere, ma solo se uniscono le forze, superando gli steccati delle singole patologie da cui si è afflitti. Vita INdolore è il coordinamento attivato dall’associazione ISAL che riunisce persone con storie cliniche diverse, accomunate dalla presenza dello stesso compagno di viaggio: il dolore cronico.
Dal 15 marzo 2010 che cosa è cambiato con la legge 38 nelle Marche, in Umbria e in Abruzzo? Metterà a confronto tre diverse esperienze il convegno interregionale organizzato sabato 29 novembre ad Ancona da Fondazione ISAL e FederDolore, la società italiana dei clinici del dolore.
