Basta papaveri da oppio, in futuro i farmaci antidolorifici potranno essere prodotti a partire dal lievito, che è stato trasformato in una potenziale “fabbrica” di oppiacei da un team di bioingegneri statunitensi della Stanford School of engineering, capitanato da Christina Smolke.
Michele Zambelli, il giovane skipper forlivese testimonial della Fondazione ISAL, dopo il titolo di campione italiano si è aggiudicato a bordo del suo Proto Fontanot 788 il terzo posto della Les Sables-Les Acores–Les Sables, la regata più impegnativa del circuito internazione Classe Mini 650.
Nel 2011 la prima edizione in 33 città italiane. Nel 2012 le città lungo la Penisola sono diventate 54, a cui se ne sono aggiunte tre oltre confine. Nel 2013 il salto in avanti: 90 città in Italia e iniziative in 10 Paesi. Ora, nel 2014, la Giornata “Cento città contro il dolore” promossa dalla Fondazione ISAL sotto l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica diventa mondiale: a fianco degli appuntamenti organizzati sabato 27 settembre in 100 comuni di tutta Italia – da Roma a Milano, da Napoli a Torino, da Agrigento su fino a Trento –, la manifestazione coinvolgerà associazioni di persone con dolore cronico in Australia, Belgio, Canada, Colombia, Germania, Giordania, Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Olanda, Portogallo e Spagna. Dall’Europa all’Oceania, cinque continenti uniti dal grido “Io sono contro il dolore”.
Dal pontile del porto di Les Sables d’Olonne, nella Loira, poco prima della partenza della Les Sables-Les Acores-Les Sables, Michele Zambelli, giovane skipper forlivese neocampione d’Italia della Classe Mini 6.50 categoria Proto, ha voluto salutare la Fondazione ISAL con il suo selfie per la campagna online #Zeropain.
“Io e altri pazienti con storie cliniche diverse ci siamo uniti per portare avanti un progetto per noi molto importante. Il denominatore che ci accomuna è il dolore cronico: ne soffriamo tutti da anni”. Così Giulia Roccanova, residente a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, racconta la nascita del gruppo Vita INdolore voluto dall’associazione ISAL, di cui è coordinatrice.
“Un passo ulteriore verso il compimento del sistema di cure a favore delle persone con dolore cronico, speriamo che i tempi di attuazione non siano rallentati dalle annunciate dimissioni di Vasco Errani e dal voto di novembre”. Così il professor William Raffaeli, presidente della Fondazione ISAL, commenta l’approvazione da parte dell’Assemblea legislativa della legge che disciplina e organizza le modalità di accesso ai farmaci a base di cannabinoidi in Emilia-Romagna.
Anche l’Emilia-Romagna dice sì alla cannabis terapeutica. L’Assemblea legislativa ha approvato la proposta di legge presentata dal consigliere regionale Franco Grillini (“È un momento storico”), che rende i medicinali a base di cannabinoidi, “già prescrivibili ai sensi della normativa nazionale”, utilizzabili sia in ospedale sia in ambito domiciliare, ma “solo in presenza di un protocollo terapeutico redatto da un medico specialista”.
Scadono domenica 20 luglio le iscrizioni alla seconda edizione di “Biciclette contro il dolore”, la pedalata non competitiva di solidarietà riservata a medici, farmacisti e operatori sanitari, che si svolgerà sabato 6 settembre con partenza da Calestano, in provincia di Parma. Per iscriversi è sufficiente compilare il modulo online.
Superata quota 100 e varcato pure l’oceano. Sono al momento 165 esatti e gli ultimi arrivano addirittura dall’Argentina i selfie della campagna online #Zeropain, lanciata dalla Fondazione ISAL in occasione della prossima Giornata mondiale Cento città contro il dolore, per creare, a partire dai social network, un movimento internazionale di associazioni e di persone unite dal comune impegno nella lotta al dolore cronico.
Più fondi europei per la ricerca scientifica sul dolore cronico “perché ci sono quasi 4 milioni e mezzo di persone che ne soffrono e non hanno una cura”. È l’appello all’Europa, per il tramite della Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea, che fa il professor William Raffaeli, il presidente della Fondazione ISAL.
