È una storia che si sta avviando verso il lieto fine quella di Fabio Dori, 43enne di Terranuova Bracciolini, comune in provincia di Arezzo. Una storia che, però, ha prima attraversato la sofferenza, la rinuncia al lavoro, agli affetti più cari e alla passione per le percussioni. A dare la svolta l’incontro, quasi fortuito, con un medico che lo ha “rimesso al mondo” e a cui è rimasto più che legato, tanto da raccogliere fondi per aiutarlo a diffondere cure e terapie per chi è afflitto dal dolore cronico.
Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione di Biciclette contro il dolore, la pedalata non competitiva di solidarietà, riservata a medici, farmacisti e operatori sanitari, che tira la volata – è il caso di dirlo – alla Giornata mondiale Cento città contro il dolore.
Michele Zambelli, il giovane skipper forlivese testimonial della Fondazione ISAL, fa il bis a bordo di Fontanot 788 e si aggiudica la prima edizione della Transtyrrhenum, la regata suddivisa in due manche riservata alla classe Mini 650, organizzata dallo Achab Yacht Club e Vela Club Termini Imprese.
Due gruppi impegnati nella ricerca sul dolore acuto e cronico sono i vincitori del primo memorial Filippo Bellinghieri, il premio dedicato al direttore del reparto di Anestesia e terapia del dolore dell’Ospedale di Taormina prematuramente scomparso lo scorso settembre, grande amico della Fondazione ISAL e del presidente William Raffaeli.
Due giorni 10 ore e nove minuti. Questo il tempo di percorrenza della cavalcata in solitario con cui Michele Zambelli, il giovane skipper del Club Nautico Rimini che da quest’anno ha scelto di legare il suo nome alla Fondazione ISAL, si aggiudicato a bordo di Fontanot 788 la prima tappa della Transtyrrhenum 650.
La prima edizione è stata il 20 maggio 1971. Erano 17 amici e partirono alle 5 del mattino dal loro ritrovo abituale, il bar del Corso. Oggi, a sfidarsi lungo i 200 chilometri che da Cesenatico portano ai 791 metri di Monte Pugliano e ritorno (ma c’è anche un tragitto “corto” per gli sfaticati di 130 chilometri), sono in dodicimila. “E abbiamo dovuto limitare il numero dei partecipanti per ragioni di sicurezza, ci sono altre quattro mila persone in lista d’attesa” dice Alessandro Spada, presidente del gruppo ciclistico Fausto Coppi, che anche quest’anno organizza la Nove Colli, la classica di granfondo che prende il via domenica 18 maggio.
Una panoramica aggiornata sulle tecniche di anestesia loco-regionale e di gestione del dolore, con il contributo di alcuni tra i più competenti esperti italiani in materia, tra cui il professor William Raffaeli, presidente della Fondazione ISAL. Venerdì 6 e sabato 7 giugno si svolge al Castello di Copertino, in provincia di Lecce, il terzo congresso Sura & Pt (Salento update regional anesthesia & pain therapy).
Cresce il consumo di farmaci oppioidi per la terapia del dolore nel sud Europa, ma l’Italia continua a essere indietro. A evidenziarlo, durante il World Medicine Park che si è da poco chiuso a Minorca, due aziende farmaceutiche fra le più importanti del settore, Grünenthal e Mundipharma, rappresentate – in una tavola rotonda sulle attuali prescrizioni farmacologiche – dai due regional manager per il Sud Europa: Thilo Stadler, che ha illustrato i dati di mercato relativi all’Europa, e Marco Filippini, che ha presentato quelli relativi all’Italia.
La Fondazione Isal partecipa al World Medicine Park di Minorca, che dal 7 all’11 maggio porta sull’isola delle Baleari oltre 1.500 professionisti della salute provenienti da tutto il mondo. Un “global healthcare campus”, dove il tema della terapia del dolore (e non solo) è affrontato in modo multidisciplinare.
Secondo una ricerca presentata all’ultimo meeting dell’American Academy of Neurology che si è da poco chiuso a Philadelphia,la percezione del dolore potrebbe dipendere da quattro geni. “Il nostro studio è molto importante perché fornisce un modo oggettivo per capire il dolore e il motivo per cui individui diversi hanno diversi livelli di tolleranza del dolore” spiega l’autore dello studio, Tobore Onojjighofia di Proove Biosciences, una società statunitense che si occupa di medicina personalizzata.
