Israele ha avviato una campagna per facilitare l’uso della cannabis terapeutica, snellendo le procedure burocratiche. Lo scrive l’agenzia spagnola Efe in un articolo della corrispondente da Gerusalemme Daniela Brik. Grazie a internet, si potrà ricevere l’autorizzazione ministeriale e una dose a domicilio anche nello stesso giorno in cui la marijuana viene prescritta.
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Su circa tre milioni di accessi annui ai Pronto soccorso italiani, gli analgesici sono usati solo in pochissimi casi: il paziente è trattato secondo le procedure richieste dalla sua patologia o dalla lesione, ma senza una cura specifica per il dolore. È questo il risultato di un’indagine della Società italiana di medicina dell’emergenza e urgenza (
La meditazione può ridurre non soltanto il dolore, ma anche l’uso e l’abuso di farmaci oppiacei tra le persone che ne soffrono in forma cronica. A dirlo è una sperimentazione dell’
Sì ai cannabinoidi a uso terapeutico, no alle differenze regione per regione che discriminano i pazienti. Questo, in sintesi, il parere del professor
La Puglia dà il via libera all’utilizzo della cannabis e dei suoi derivati per il trattamento terapeutico del dolore. Lo ha deciso all’unanimità il Consiglio regionale, approvando una proposta di legge presentata da Sinistra ecologia e libertà, che regola l’erogazione dei farmaci cannabinoidi per finalità terapeutiche.
Potrebbe rappresentare la base per lo sviluppo di nuovi farmaci la scoperta fatta da un gruppo di ricercatori del
In Europa un adulto su cinque, circa 75 milioni di persone in tutto, è affetto da dolore cronico. Ma nonostante rappresenti una piaga che si abbatte sull’individuo e sulla società nel suo complesso, comportando ingenti costi causati dalla perdita di ore di lavoro per malattia, il dolore cronico rimane mal gestito, mal curato e anche poco considerato dalle istituzioni.
Da una pianta usata nella medicina tradizionale cinese potrebbe arrivare un nuovo rimedio contro il dolore cronico. Si tratta di una specie orientale della
Benefici per oltre 7 pazienti su 10, con diminuzione dell’assunzione di analgesici e miglioramento complessivo della qualità della vita. Questi i risultati della ricerca sull’applicazione della neurostimolazione sottocutanea alle persone affette da mal di testa cronico, condotta Paul Verrills, direttore medico della
Informazione medica, solidarietà e convivialità: ha avuto un’ottima partecipazione di pubblico la due giorni organizzata a Gatteo (FC) per sensibilizzare i cittadini sul dolore cronico, informarli sulle terapie disponibili e raccogliere fondi per la ricerca scientifica.