Una serata all’insegna della musica e della solidarietà, con i colori e i suoni del Sud America, le sue maschere e i suoi balli: giovedì 5 dicembre, dalle ore 21.15, il Teatro degli Atti di Rimini si animerà con la musica del trio italo-argentino Del Barrio, per una serata di raccolta fondi per la Fondazione ISAL.
Un grazie a chi si è impegnato in Abruzzo a fianco dell’ISAL per raccogliere fondi per la ricerca e sensibilizzare i cittadini che curarsi dal dolore si può: domenica 24 novembre, presso l’aula consiliare del Comune di Pratola Peligna (AQ), si è tenuta ll’assemblea regionale degli amici abruzzesi della Fondazione ISAL.
Dall’incontro per diffondere la cultura della cura e della ricerca tra le giovani generazioni, alla consegna di un importante riconoscimento per l’impegno scientifico contro il dolore. Sono due gli appuntamenti organizzati sabato 23 novembre in centro Abruzzo, che hanno visti protagonisti la Fondazione ISAL e il professor William Raffaeli.
Il dolore cronico sine causa e il dolore causato da traumi o da lesioni del sistema nervoso centrale e periferico sono i più difficili da trattare, anche perché rispondono meno agli oppiacei. Individuare un modello di studio, in grado di portare a nuove terapie farmacologiche, è l’obiettivo della ricerca condotta da Fondazione ISAL, Sbarro Institute for Cancer research and Molecular medicine, Università Roma 3 e dalla Temple University di Philadelphia (Usa).
Baccalà e piatti tipici romagnoli, olio d’oliva e solidarietà. Domenica 17 novembre alle ore 20, alla sagra dell’olio e dell’olivo di Longiano (FC) è in programma la tradizionale cena a favore della ricerca sul dolore cronico organizzata dall’associazione territoriale ISAL di Rimini.
“Il dolore è spesso sottovalutato o trattato poco e male, è bene che i cittadini sappiano come curarlo e a chi rivolgersi”. Lo dice il terapista del dolore Virgilio Ricci, presidente del comitato scientifico dell’associazione Penso (Per non soffrire) di Lugo e fino al 30 giugno di questo anno primario della Unità operativa di terapia del dolore dell’ospedale del comune ravennate.
Prodotti tipici e artigianato, tradizione e curiosità, cantastorie e solidarietà: sabato 9, domenica 10 e lunedì 11 novembre, l’associazione territoriale ISAL di Rimini partecipa alla Fiera di San Martino di Santarcangelo di Romagna, una delle più famose e frequentate sagre della regione.
Tre anni di impegno comune nel portare avanti la battaglia contro il dolore e nel dare informazione e sostegno a chi ne soffre. Dal 2011 Iccrea Banca, l’istituto delle banche di credito cooperativo, affianca la Fondazione ISAL nella ricerca e nella sensibilizzazione sul dolore cronico.
Ascoltare musica aiuterebbe ad alleviare il dolore cronico e persistente: è quanto emerge da uno studio americano realizzato dal Pain Management Centre dell’Università dello Utah. “Non importa quanto ci si possa sentire ansiosi, lasciarsi assorbire dalla musica aiuta contro il dolore – afferma il professor David Bradshaw –. Scegliere musica che piace e si conosce bene, che ci permette di cantare o battere il ritmo, può distrarre dal proprio stato di dolore”.
La maggior parte delle persone affetta da dolore cronico naviga su internet per cercare informazioni sui propri sintomi e terapie, ma la qualità dei siti web è spesso modesta. È quanto è emerso a Firenze nel corso dell’ottavo congresso dell’Efic, la Federazione europea di medicina del dolore, in cui è stato presentato un sondaggio eseguito dall’Ospedale universitario di Ginevra su un campione di 55 pazienti, due terzi dei quali affetti da dolore muscolo-scheletrico e circa un quarto da dolore neuropatico.
