Non solo credito, conti correnti, finanziamenti. C’è il benessere a tutto tondo di soci e clienti al centro delle attività della Banca di credito cooperativo di Gatteo, storico istituto bancario romagnolo. È questa la ragione di fondo, che ha portato la BCC a collaborare con la Fondazione ISAL per informare sulle terapie contro il dolore e sull’importanza della ricerca. Ne è un esempio la conferenza “Il dolore cronico nella popolazione adulta-geriatica: in quali malattie si sviluppa, come prevenirlo e curarlo”, in programma venerdì 17 gennaio alle ore 20.30 presso la Sala multimediale della sede della BCC a Gatteo (via della Cooperazione 10), a cui partecipano il presidente della Fondazione ISAL, William Raffaeli e il dottor Fabio Pivi dell’ambulatorio di terapia antalgica dell’Ospedale Bufalini a Cesena. Modera il presidente della BCC di Gatteo, Gabriele Galassi: “Il dolore e come affrontarlo sono problematiche sempre più legate all’andamento demografico – dice –, per questo abbiamo voluto organizzare l’incontro”.
Frutti di mare, grigliata e frittura per finanziare la ricerca scientifica sul dolore cronico. È interamente a base di pesce la cena di solidarietà, organizzata dall’associazione territoriale ISAL di Rimini, in programma sabato 18 gennaio alle ore 20 presso la sala parrocchiale di Sant’Angelo di Gatteo (FC).
“La ricerca rende il Natale più luminoso che mai, il tuo aiuto può far splendere un sorriso tutto l’anno”. È questo il messaggio che la Fondazione ISAL invia ad amici e sostenitori, medici, infermieri, pazienti e familiari in occasione…
La consapevolezza introdotta dalla legge 38/2010 per la quale il malato ha il diritto di sottrarsi alla sofferenza inutile e di accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore, sta creando una nuova domanda di sollievo e speranza per i malati e i loro familiari. Il dolore cronico è, infatti, altamente invalidante: nella quotidianità viene compromessa la qualità della vita non solo del malato, ma anche di chi gli sta accanto e prova impotenza e incapacità nel rispondere a un bisogno.
I riferimenti legislativi, la farmacologia clinica, le procedure diagnostiche, le tecniche di neurostimolazione, le pratiche complementari. Sono alcuni degli argomenti che verranno affrontati durante il 2014 nei corsi di perfezionamento organizzati dall’Istituto di ricerca e formazione in scienze algologiche ISAL.
Vicinanza alla famiglia, ma anche rabbia “per una morte che si sarebbe potuta evitare, se la classe medica fosse stata più attenta e tutti avessero fatto la loro parte”. Così il professor William Raffaeli, presidente della Fondazione ISAL e decano dei terapisti del dolore italiani, commenta il caso della donna 94enne di Rimini, che l’altra notte si è suicidata ingerendo acido muriatico perché, come affermato dalla figlie, non voleva più convivere con l’artrosi.
Migliorare la qualità della vita dei bambini colpiti da dolore cronico. È questo l’obiettivo di Gapp (Gabapentin in paediatric pain), un progetto di ricerca finanziato dall’Unione Europea, che prevede la realizzazione di uno studio clinico in nove differenti Paesi finalizzato a sviluppare un nuovo farmaco più sicuro ed efficace.
Quattrocentocinquanta metri quadri di sabbia e solidarietà. È dedicato alla raccolta di fondi per la ricerca sul dolore il tradizionale presepe di sabbia che, dal 7 dicembre al 12 gennaio, è possibile ammirare sulla spiaggia di Rimini, a due passi dal mare e da una delle zone più caratteristiche della marina, il porto.
C’è anche un progetto della Fondazione ISAL tra i tre presi in carico dalla Direzione generale della programmazione sanitaria del ministero della Salute per indagare le problematiche relative all’umanizzazione delle cure rivolte a pazienti fragili.
Sono quattro le ricerche rilasciate nel 2013 dalla Fondazione ISAL per capire come funziona il meccanismo di percezione del dolore, quanto siano efficaci i farmaci oppiacei contro il mal di schiena e il mal di testa persistenti e quale sia il rapporto tra l’ictus e il dolore. Basta digitare “Raffaeli W.” su PubMed, il principale portale gratuito di letteratura scientifica medica mondiale, per trovare tutte le pubblicazioni collegate alla Fondazione ISAL e realizzate negli ultimi due anni in collaborazione con università e istituti. “Il nostro impegno è rivolto soprattutto all’ambito clinico e della ricerca di base” sottolinea il professor William Raffaeli, presidente della Fondazione ISAL.
