L’artista di Jesolo ha esposto alla Biennale di Venezia, a Milano e anche in Cina. Nel 1999, dopo un incidente (e un caso di malasanità) ha perso una gamba e da allora è tormentato dalla sindrome dell’arto fantasma. “Dipingendo mi sfogo, soffro il male dell’inferno, ma invece di stare al letto mi metto al cavalletto”. La speranza nelle nuove cure e il suo messaggio all’ottimismo: “Anche chi ha una disabilità può riuscire nella vita, non solo nello sport”.
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La storia emblematica di un musicista romagnolo che da 4 anni convive con un dolore cronico neuropatico. “Il servizio farmaceutico della Regione Marche esclude i malati come me dalla possibilità di assumere i farmaci cannabinoidi, gli unici a darmi…
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È stato consegnato venerdì 6 maggio un assegno di 3.400 euro nelle mani del dott. William Raffaeli, presidente della Fondazione Isal. L’iniziativa è stata promossa da Inner Wheel Rimini e Riviera, presieduto da Bruna Pizzioli, a cui hanno aderito anche…
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