L’artista di Jesolo ha esposto alla Biennale di Venezia, a Milano e anche in Cina. Nel 1999, dopo un incidente (e un caso di malasanità) ha perso una gamba e da allora è tormentato dalla sindrome dell’arto fantasma. “Dipingendo mi sfogo, soffro il male dell’inferno, ma invece di stare al letto mi metto al cavalletto”. La speranza nelle nuove cure e il suo messaggio all’ottimismo: “Anche chi ha una disabilità può riuscire nella vita, non solo nello sport”.
You May Also Like
I CONCERTI D’ESTATE 2020 della Filarmonica città di Rimini in collaborazione con il comune di Rimini E’ con grande piacere che la Filarmonica città di Rimini comunica al suo affezionato pubblico che, pur con molte e comprensibili difficoltà,…
Condividi:
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
Al via la Scuola di Alta Formazione “Giovanni Leonardis” dedicata al Governo Clinico della Terapia con farmaci oppioidi e cannabinoidi Una testimonianza fondamentale del grande interesse civico che esiste verso il tema della cura del dolore cronico…
Condividi:
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
