Ogni giorno, milioni di persone in Italia convivono con il dolore cronico: una condizione spesso invisibile, ma profondamente impattante sulla qualità della vita, sul lavoro e sulle relazioni.
Chi ne soffre si trova frequentemente ad affrontare un percorso complesso e frammentato: informazioni difficili da interpretare, pareri contrastanti, accesso non sempre semplice alle cure. In questo scenario, orientarsi diventa una sfida. E troppo spesso il dolore si accompagna a una sensazione di smarrimento e solitudine.
È proprio da questo bisogno concreto che nasce “Una Bussola per il Dolore”, il nuovo progetto della Fondazione ISAL.
Un punto di riferimento che oggi manca
“Una Bussola per il Dolore” è un progetto che nasce dall’ascolto diretto delle persone che convivono ogni giorno con il dolore cronico.
L’obiettivo è chiaro: offrire strumenti affidabili, accessibili e concreti per aiutare le persone a orientarsi nel proprio percorso di cura.
Per farlo, Fondazione ISAL intende realizzare una piattaforma online gratuita, pensata per accompagnare passo dopo passo chi vive questa condizione.
All’interno della piattaforma sarà possibile trovare:
- video guidati e contenuti progressivi
- spiegazioni chiare sulle diverse opzioni terapeutiche
- strumenti pratici ed esercizi applicabili nella vita quotidiana
- materiali di approfondimento (audio, testi, FAQ)
- uno spazio per porre domande al comitato scientifico
Il tutto sviluppato secondo un modello biopsicosociale e multidisciplinare, che considera il dolore nella sua complessità: fisica, psicologica e sociale.
Perché è necessario un progetto come questo
In Italia il dolore cronico riguarda circa 10,5 milioni di persone (24,1% della popolazione adulta).
Non si tratta solo di un sintomo, ma di una condizione che può diventare pervasiva, influenzando ogni aspetto della vita.
Eppure, nonostante la sua diffusione:
- i percorsi di cura sono spesso frammentati
- le informazioni disponibili risultano incomplete o difficili da interpretare
- molte persone impiegano anni (3–5 anni) prima di arrivare a una cura appropriata
A questo si aggiunge un aspetto ancora più critico:
molti pazienti riferiscono di non sentirsi creduti o compresi, vivendo una doppia sofferenza — fisica e relazionale.
“Una Bussola per il Dolore” nasce per rispondere proprio a questo vuoto:
offrire orientamento, chiarezza e strumenti concreti in un percorso che oggi è spesso lasciato alla sola iniziativa individuale.
Un progetto costruito insieme
La piattaforma sarà sviluppata da Fondazione ISAL con il contributo di un comitato scientifico multidisciplinare, composto da:
- medici terapisti del dolore
- psicologi e psicoterapeuti
- fisioterapisti
- nutrizionisti
- pazienti esperti
Questa integrazione tra competenze cliniche e esperienza diretta permetterà di creare contenuti non solo scientificamente solidi, ma anche realmente utili e aderenti ai bisogni delle persone.
Il progetto è pensato come uno spazio in evoluzione, che crescerà nel tempo anche grazie al contributo della comunità.
Una piattaforma che può nascere solo con il tuo aiuto
Oggi “Una Bussola per il Dolore” non è ancora una realtà:
la piattaforma verrà realizzata solo al raggiungimento dell’obiettivo della campagna di crowdfunding.
Il budget iniziale necessario è di 9.500 euro, destinati a:
- sviluppo tecnico della piattaforma
- produzione dei contenuti video
- sviluppo e validazione scientifica dei materiali
Ogni contributo ricevuto sarà quindi direttamente legato alla realizzazione concreta del progetto.
Perché abbiamo scelto il crowdfunding
Abbiamo scelto il crowdfunding perché questo progetto nasce dalle persone e per le persone.
Sostenere “Una Bussola per il Dolore” significa:
- contribuire a creare uno strumento libero e accessibile
- aiutare chi soffre a orientarsi con maggiore consapevolezza
- partecipare alla costruzione di una comunità più informata e solidale
Non è solo una raccolta fondi, ma un modo per costruire insieme una risposta concreta a un bisogno reale.
Sostieni il progetto
Oggi molte persone affrontano il dolore cronico senza punti di riferimento chiari.
“Una Bussola per il Dolore” può diventare quel punto di riferimento.
👉 Scopri il progetto e sostienilo qui: ideaginger.it/sostieni-3859.html
Anche un piccolo contributo può fare la differenza.
Fondazione ISAL
Dal 1993 Fondazione ISAL è impegnata nella ricerca, formazione e sensibilizzazione nel campo del dolore cronico, lavorando per renderlo visibile, riconosciuto e curato in modo appropriato.
Con questo progetto, continuiamo lo stesso impegno:
offrire strumenti concreti per migliorare la vita delle persone.
