Messa a punto dal presidente della Fondazione ISAL William Raffaeli, la peridulisi endoscopica è l’alternativa a più costosi e invasivi interventi tradizionali. Utilizzata in 12 Paesi di tre continenti, consiste nella “pulizia” del canale spinale da cicatrizzazioni e malformazioni.
Può bastare un movimento fatto male (ma ci vuole sempre un fattore di predisposizione muscolare o discale) oppure la causa potrebbe essere più rara, grave e recondita, a scatenare il dolore rachideo, ossia il ben noto mal di schiena.
Si svolge sabato 13 ottobre la Giornata nazionale organizzata dalla Fondazione ISAL. Testimonial Fabio De Luigi. Da Roma a Milano, postazioni nelle principali piazze italiane per informare su terapie e centri specialistici e raccogliere fondi per la ricerca scientifica.…
Sono circa 722mila i romani con dolore cronico. Martedì 26 giugno in Campidoglio, la presentazione dell’iniziativa di sensibilizzazione promossa dall’Opera Karol Wojtyla in collaborazione con la Fondazione ISAL.
Parte il 12 aprile da Roma la campagna di sensibilizzazione organizzata da Fondazione ISAL e Cittadinanzattiva. Fino a fine maggio, 14 tappe in tutta Italia per informare su terapie disponibili, strutture sanitarie e diritti dei malati.
Giovedì 15 marzo al Grand Hotel, appuntamento con il direttore scientifico del National Institute on Drug Abuse per l’incontro promosso dalla Fondazione ISAL per la ricerca sul dolore. Gli ultimi risultati della sperimentazione sull’optogenetica e le possibili applicazioni per…
Donata un’apparecchiatura per la stimolazione magnetica transcranica grazie a una raccolta fondi dell’Associazione territoriale Amici di ISAL di Rimini. Presto al via un nuovo progetto di ricerca sperimentale per il dolore cronico fino a oggi non curabile.
La meditazione profonda può aiutare a gestire stress e dolore cronico e a ridurre il rischio di ricadute da depressione. È il risultato a cui sono arrivati gli scienziati statunitensi del dipartimento di Family Medicine della Brown University di Providence. Secondo lo studio, pubblicato su Frontiers in human neuroscience, sembra infatti che la “mindfulness” (letteralmente, “consapevolezza”), ovvero un maggior controllo della propria sfera fisica e mentale, possa influire sui processi cognitivi che sottostanno al dolore.
L’ambiente, i colori, persino un bel paesaggio possono avere un impatto positivo sulla salute, sul benessere e anche su patologie complesse come il mal di testa cronico. Lo ha dimostrato uno studio di un gruppo di ricercatori dell’Università di Bari diretti da Marina De Tommaso, recentemente pubblicato da Pain Research & Treatment, secondo cui l’esposizione a un paesaggio virtuale rilassante può portare sollievo nel mal di testa.
Mal di schiena, mal di testa, artrosi, dolore oncologico, sindrome dell’”arto fantasma”. Questi sono solo alcuni esempi di dolore cronico che colpisce più di 12 milioni di italiani, il 20% della popolazione attiva, con inevitabili conseguenze per la qualità…
