Da un fiore nuove opportunità per la terapia del dolore

Dal fiore a girandola del gelsomino crespo, spesso utilizzato nella medicina tradizionale cinese per alleviare dolori di varia natura, ci sono nuove opportunità per la terapia del dolore cronico.
Ricerche recenti hanno infatti dimostrato che la conolidina, un antidolorifico naturale derivato da questo fiore, interagisce con un recettore oppioide da poco identificato: il ACKR3/CXCR7.
I ricercatori hanno anche sviluppato un analogo sintetico della conolidina, chiamato RTI-5152-12, che mostra un’attività ancora maggiore sul recettore.
Questi primi, importanti risultati, ottenuti tramite ricerca di base in laboratorio, fanno avanzare ulteriormente la comprensione della regolazione del dolore e aprono strade terapeutiche alternative per il trattamento del dolore cronico.
Il materiale originale in inglese è accessibile qui e qui.

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