Indagine della Fondazione ISAL su 5.500 persone: il 63% della popolazione reputa essenziale, sempre e comunque, la terapia del dolore, ma il 35% ignora l’esistenza dei centri specialistici. Cade il tabù sugli oppiacei, ma gli antinfiammatori sono ancora ritenuti i farmaci più utili. Il professor William Raffaeli: “Per cure appropriate servono più informazione e maggiore attenzione da parte dei medici di famiglia e da queli ospedalieri”.
You May Also Like
Alle 10.30 del prossimo 30 Novembre si terrà la Conferenza Stampa ISAL Dolore Cronico senza valore: la sfida per una parità di diritti presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” – Sala degli Atti Parlamentari- a Roma. Il tema dell’incontro sarà il progetto presentato da…
Condividi:
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
“Prendersi cura con la ricerca” è il titolo del seminario online che si terrà sabato 24 aprile dalle ore 8 alle 13 per promuovere lo sviluppo della ricerca, che non è solo un investimento per il futuro, ma parte…
Condividi:
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
