Indagine della Fondazione ISAL su 5.500 persone: il 63% della popolazione reputa essenziale, sempre e comunque, la terapia del dolore, ma il 35% ignora l’esistenza dei centri specialistici. Cade il tabù sugli oppiacei, ma gli antinfiammatori sono ancora ritenuti i farmaci più utili. Il professor William Raffaeli: “Per cure appropriate servono più informazione e maggiore attenzione da parte dei medici di famiglia e da queli ospedalieri”.
You May Also Like
Parte il 12 aprile da Roma la campagna di sensibilizzazione organizzata da Fondazione ISAL e Cittadinanzattiva. Fino a fine maggio, 14 tappe in tutta Italia per informare su terapie disponibili, strutture sanitarie e diritti dei malati.
Condividi:
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
Messa a punto dal presidente della Fondazione ISAL William Raffaeli, la peridulisi endoscopica è l’alternativa a più costosi e invasivi interventi tradizionali. Utilizzata in 12 Paesi di tre continenti, consiste nella “pulizia” del canale spinale da cicatrizzazioni e malformazioni.
Condividi:
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
