Indagine della Fondazione ISAL su 5.500 persone: il 63% della popolazione reputa essenziale, sempre e comunque, la terapia del dolore, ma il 35% ignora l’esistenza dei centri specialistici. Cade il tabù sugli oppiacei, ma gli antinfiammatori sono ancora ritenuti i farmaci più utili. Il professor William Raffaeli: “Per cure appropriate servono più informazione e maggiore attenzione da parte dei medici di famiglia e da queli ospedalieri”.
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Questionario online della Fondazione ISAL. Il professor William Raffaeli: “È l’universo del fai da te, le istituzioni sanitarie facciano di più per far conoscere i percorsi terapeutici”.
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Giovedì 15 marzo al Grand Hotel, appuntamento con il direttore scientifico del National Institute on Drug Abuse per l’incontro promosso dalla Fondazione ISAL per la ricerca sul dolore. Gli ultimi risultati della sperimentazione sull’optogenetica e le possibili applicazioni per…
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