Indagine della Fondazione ISAL su 5.500 persone: il 63% della popolazione reputa essenziale, sempre e comunque, la terapia del dolore, ma il 35% ignora l’esistenza dei centri specialistici. Cade il tabù sugli oppiacei, ma gli antinfiammatori sono ancora ritenuti i farmaci più utili. Il professor William Raffaeli: “Per cure appropriate servono più informazione e maggiore attenzione da parte dei medici di famiglia e da queli ospedalieri”.
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La presentazione del centro “Tecno-Algos” per la ricerca e la cura del dolore cronico complesso, nato dalla sinergia d’intenti tra la Fondazione ISAL e la Casa di cura San Raffaele di Sulmona, è stata un successo. Ne è testimonianza…
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E’ stato davvero un bel Concerto, seguito con entusiasmo dal pubblico presente, limitato nel numero a causa delle disposizioni anti covid19, applicate rigorosamente dal Comune di Rimini. Ciò non ha, tuttavia, impedito alle persone presenti di apprezzare la qualità…
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