Baccalà e piatti tipici romagnoli, olio d’oliva e solidarietà. Domenica 17 novembre alle ore 20, alla sagra dell’olio e dell’olivo di Longiano (FC) è in programma la tradizionale cena a favore della ricerca sul dolore cronico organizzata dall’associazione territoriale ISAL di Rimini.
“Il dolore è spesso sottovalutato o trattato poco e male, è bene che i cittadini sappiano come curarlo e a chi rivolgersi”. Lo dice il terapista del dolore Virgilio Ricci, presidente del comitato scientifico dell’associazione Penso (Per non soffrire) di Lugo e fino al 30 giugno di questo anno primario della Unità operativa di terapia del dolore dell’ospedale del comune ravennate.
Prodotti tipici e artigianato, tradizione e curiosità, cantastorie e solidarietà: sabato 9, domenica 10 e lunedì 11 novembre, l’associazione territoriale ISAL di Rimini partecipa alla Fiera di San Martino di Santarcangelo di Romagna, una delle più famose e frequentate sagre della regione.
Tre anni di impegno comune nel portare avanti la battaglia contro il dolore e nel dare informazione e sostegno a chi ne soffre. Dal 2011 Iccrea Banca, l’istituto delle banche di credito cooperativo, affianca la Fondazione ISAL nella ricerca e nella sensibilizzazione sul dolore cronico.
Ascoltare musica aiuterebbe ad alleviare il dolore cronico e persistente: è quanto emerge da uno studio americano realizzato dal Pain Management Centre dell’Università dello Utah. “Non importa quanto ci si possa sentire ansiosi, lasciarsi assorbire dalla musica aiuta contro il dolore – afferma il professor David Bradshaw –. Scegliere musica che piace e si conosce bene, che ci permette di cantare o battere il ritmo, può distrarre dal proprio stato di dolore”.
La maggior parte delle persone affetta da dolore cronico naviga su internet per cercare informazioni sui propri sintomi e terapie, ma la qualità dei siti web è spesso modesta. È quanto è emerso a Firenze nel corso dell’ottavo congresso dell’Efic, la Federazione europea di medicina del dolore, in cui è stato presentato un sondaggio eseguito dall’Ospedale universitario di Ginevra su un campione di 55 pazienti, due terzi dei quali affetti da dolore muscolo-scheletrico e circa un quarto da dolore neuropatico.
Diciotto paesi europei, trentotto associazioni civiche di pazienti e nove ministeri della Salute: sono i numeri degli attori coinvolti nella “Ricognizione civica a livello europeo su attenzione al dolore e diritto ad evitare sofferenze inutili”, la cui seconda edizione sarà presentata e discussa a Bruxelles il 22 e 23 ottobre, all’interno del Patients’ Forum. Un appuntamento fondamentale per la sensibilizzazione delle istituzioni europee sul diritto a non soffrire, a cui Fondazione ISAL parteciperà tramite la presenza del presidente William Raffaeli.
Li vorrebbe ringraziare una per una e nome per nome, il presidente della Fondazione ISAL. Ma sono tante, tantissime le persone e le associazioni, che sabato 12 ottobre – dalla Sicilia al Piemonte, dall’Abruzzo alla Lombardia, con puntate anche in Australia, Belgio, Canada, Colombia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Olanda e Spagna – hanno reso possibile la terza edizione della Giornata internazionale Cento città contro il dolore. Il rischio è di dimenticarsene qualcuno: meglio, allora, un sentito ringraziamento collettivo.
Da Roma a Milano, da Napoli a Torino, con puntate in Australia, Belgio, Canada, Colombia, Germania, Gran Bretagna, Malta, Olanda e Spagna: sabato 12 ottobre si celebra – e diventa sempre più internazionale – Cento città contro il dolore, la terza edizione della Giornata organizzata dalla Fondazione ISAL sotto l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica per informare i cittadini sulle terapie disponibili e sui centri specialistici presenti sul territorio, diffondere il diritto alla cura, creare un’alleanza internazionale e raccogliere fondi per la ricerca scientifica.

Un aiuto per i genitori ma anche per i professionisti, sempre a portata di mano e accattivante anche per i più piccoli. Si chiama Kids Pain Scale l’applicazione utile per misurare il dolore nei bambini, già disponibile per smartphone e tablet