“Il dolore si può e si deve curare, è un diritto sancito dalla legge 38/2010, che regola l’accesso alla terapia del dolore e prevede servizi efficienti in ogni città. Ma le Regioni sono ancora in ritardo: non è possibile che in Italia si debba chiedere che, a tre anni dalla sua promulgazione, una legge venga applicata per misericordia”. A dirlo è il professor William Raffaeli, presidente della Fondazione ISAL, che il prossimo 12 ottobre scende nelle piazze di una novantina di città italiane (con iniziative anche all’estero) per la terza edizione della Giornata internazionale Cento città contro il dolore.
Dalla P come paesaggio alla S di solidarietà: in concomitanza con il Sun, il salone dell’outdoor alla fiera di Rimini, dal 4 all’8 ottobre l’associazione Arspat (Restauro del paesaggio, ambiente e territorio) organizza “P come paesaggio”.
Indagine della Fondazione ISAL su 5.500 persone: il 63% della popolazione reputa essenziale, sempre e comunque, la terapia del dolore, ma il 35% ignora l’esistenza dei centri specialistici. Cade il tabù sugli oppiacei, ma gli antinfiammatori sono ancora ritenuti…
Oltre 90 comuni italiani con iniziative anche in Australia, Belgio, Canada, Colombia, Germania, Gran Bretagna, Malta, Olanda e Spagna: sabato 12 ottobre si celebra la terza edizione della Giornata organizzata dalla Fondazione ISAL per informare su terapie e centri…
Cresce sempre di più l’appuntamento annuale di ISAL con l’informazione e la sensibilizzazione sul dolore. Da quest’anno la “giornata” assume un carattere internazionale, coinvolgendo, oltre a un centinaio di piazze italiane, anche molte associazioni europee, australiane e americane. Il riconoscimento dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e i prestigiosi patrocini istituzionali testimoniano l’importanza dell’evento e la grande attenzione con cui è seguito.
Il sorriso di Fabio De Luigi e la bontà dei confetti di Sulmona: Cento città contro il dolore, la Giornata internazionale della Fondazione ISAL in programma il prossimo 12 ottobre, quest’anno diventa più dolce grazie alla collaborazione con DiSulmona, società leader nella vendita online di confetti, bomboniere e fiori di confetto.
Tra i bambini nella fascia tra i 6 e i 10 anni, la più importante per lo sviluppo muscolo scheletrico e in cui la schiena dei bambini è più delicata, 5 su 10 soffrono di lombalgia. A lanciare l’allarme è l’Associazione italiana di fisioterapisti, che rileva come il numero degli alunni di scuola elementare che presenta dolore alla parte bassa della schiena, sia pari al doppio di quello dei loro genitori quando avevano la stessa età.
“Abbiamo avuto una dimostrazione di quante persone siano disposte a mettersi in gioco quando c’è di mezzo la buona volontà di parlare di testimonianze, volontariato sociale, partecipazione alla crescita di quella che è una cultura ancora in fase di salita, come una delle salite incontrate oggi su questo percorso”. Il professor William Raffaeli, presidente della Fondazione ISAL, parla con soddisfazione della prima edizione di “Biciclette contro il dolore”, svoltasi sabato 7 settembre a Calestano (Parma). La pedalata di sensibilizzazione, organizzata grazie al supporto incondizionato di Grünenthal, è un evento in preparazione a Cento città contro il dolore, la manifestazione che si svolgerà in diverse piazze italiane il prossimo 12 ottobre.
In quattro risposte Thilo Stadler, Regional General Manager Sud Europa – Amministratore Delegato della Grünenthal Italia, parla della lotta al dolore nei termini di coscienza dei propri diritti, risposta farmacologica al problema e lavoro di squadra.
Sudore, impegno e costanza: è quanto serve per tagliare il traguardo, nel ciclismo così come nella sfida per garantire il diritto di non soffrire e di essere curati. Sabato 7 settembre a Calestano, borgo del parmense ai piedi dell’Appennino, una pedalata tra medici, farmacisti, glorie del ciclismo e appassionati delle due ruote dà il via alle iniziative in vista di Cento città contro il dolore, la Giornata internazionale organizzata dalla Fondazione ISAL – sotto l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica – per informare i cittadini sulle terapie disponibili contro il dolore e sui centri specialistici presenti sul territorio, diffondere il diritto alla cura sancito dalla legge 38/2010 e raccogliere fondi per la ricerca scientifica.
