Prodotti tipici e artigianato, tradizione e curiosità, cantastorie e solidarietà: sabato 9, domenica 10 e lunedì 11 novembre, l’associazione territoriale ISAL di Rimini partecipa alla Fiera di San Martino di Santarcangelo di Romagna, una delle più famose e frequentate sagre della regione.
Tre anni di impegno comune nel portare avanti la battaglia contro il dolore e nel dare informazione e sostegno a chi ne soffre. Dal 2011 Iccrea Banca, l’istituto delle banche di credito cooperativo, affianca la Fondazione ISAL nella ricerca e nella sensibilizzazione sul dolore cronico.
Ascoltare musica aiuterebbe ad alleviare il dolore cronico e persistente: è quanto emerge da uno studio americano realizzato dal Pain Management Centre dell’Università dello Utah. “Non importa quanto ci si possa sentire ansiosi, lasciarsi assorbire dalla musica aiuta contro il dolore – afferma il professor David Bradshaw –. Scegliere musica che piace e si conosce bene, che ci permette di cantare o battere il ritmo, può distrarre dal proprio stato di dolore”.
La maggior parte delle persone affetta da dolore cronico naviga su internet per cercare informazioni sui propri sintomi e terapie, ma la qualità dei siti web è spesso modesta. È quanto è emerso a Firenze nel corso dell’ottavo congresso dell’Efic, la Federazione europea di medicina del dolore, in cui è stato presentato un sondaggio eseguito dall’Ospedale universitario di Ginevra su un campione di 55 pazienti, due terzi dei quali affetti da dolore muscolo-scheletrico e circa un quarto da dolore neuropatico.
Diciotto paesi europei, trentotto associazioni civiche di pazienti e nove ministeri della Salute: sono i numeri degli attori coinvolti nella “Ricognizione civica a livello europeo su attenzione al dolore e diritto ad evitare sofferenze inutili”, la cui seconda edizione sarà presentata e discussa a Bruxelles il 22 e 23 ottobre, all’interno del Patients’ Forum. Un appuntamento fondamentale per la sensibilizzazione delle istituzioni europee sul diritto a non soffrire, a cui Fondazione ISAL parteciperà tramite la presenza del presidente William Raffaeli.
Li vorrebbe ringraziare una per una e nome per nome, il presidente della Fondazione ISAL. Ma sono tante, tantissime le persone e le associazioni, che sabato 12 ottobre – dalla Sicilia al Piemonte, dall’Abruzzo alla Lombardia, con puntate anche in Australia, Belgio, Canada, Colombia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Olanda e Spagna – hanno reso possibile la terza edizione della Giornata internazionale Cento città contro il dolore. Il rischio è di dimenticarsene qualcuno: meglio, allora, un sentito ringraziamento collettivo.
Da Roma a Milano, da Napoli a Torino, con puntate in Australia, Belgio, Canada, Colombia, Germania, Gran Bretagna, Malta, Olanda e Spagna: sabato 12 ottobre si celebra – e diventa sempre più internazionale – Cento città contro il dolore, la terza edizione della Giornata organizzata dalla Fondazione ISAL sotto l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica per informare i cittadini sulle terapie disponibili e sui centri specialistici presenti sul territorio, diffondere il diritto alla cura, creare un’alleanza internazionale e raccogliere fondi per la ricerca scientifica.
Da quanto tempo soffre di dolore persistente? È soddisfatto del rapporto con i medici? Lo sa che ci sono centri specializzati per il trattamento del dolore? Sono alcune delle domande del questionario che in occasione della Giornata internazionale Cento città contro il dolore, in programma il prossimo 12 ottobre, verrà diffuso nelle piazze e negli ospedali di circa 90 comuni italiani e nei maggiori centri di quattro continenti.
La legge 38/2010 sul dolore: quali opportunità per i cittadini. È questo il titolo della conferenza pubblica organizzata mercoledì 9 ottobre a Savignano sul Rubicone (FC) dal Centro per i diritti del malato Natale Bolognesi insieme alla Fondazione ISAL.

Un aiuto per i genitori ma anche per i professionisti, sempre a portata di mano e accattivante anche per i più piccoli. Si chiama Kids Pain Scale l’applicazione utile per misurare il dolore nei bambini, già disponibile per smartphone e tablet