“La ricerca rende il Natale più luminoso che mai, il tuo aiuto può far splendere un sorriso tutto l’anno”. È questo il messaggio che, in occasione della festività natalizie, la Fondazione ISAL invia ad amici e sostenitori, medici, infermieri,…
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Divertirsi e fare del bene: giovedì 15 gennaio alle ore 21, al Teatro del Mare di Riccione (viale Ceccarini 163) è in programma “Questa l’é una chesa… nà un casèn”, la commedia in tre atti scritta da Pier Paolo Gabrielli e messa in scena dalla compagnia dialettale “Quei dal Funtanele”.
Diffondere e rendere più efficaci le terapie contro il dolore cronico riducendo, al contempo, i costi per la sanità. Sono questi gli obiettivi della sperimentazione nazionale che il prossimo primo gennaio partirà a Cuneo grazie al progetto “Dolore e Territorio (DoTe): rete integrata territoriale”, promosso dalla Fondazione ISAL e dalla
Sabato 13 e domenica 14 dicembre c’è anche ISAL tra i 300 espositori di
Non è solo questione di tabù. Se, con 179 milioni di euro di spesa annua, l’
Un concerto per festeggiare l’arrivo del Natale e raccogliere fondi per la ricerca scientifica sul dolore cronico. È quello organizzato dalla
“In questo periodo abbiamo diversi progetti in atto, che vanno dalla ricerca di modelli di studio alternativi per la comprensione del dolore, alla combinazione di casi clinici con la ricerca di base”. A parlare è la biotecnologa Valentina Malafoglia, ricercatrice della Fondazione ISAL.
Non solo seminari. Da quest’anno, l’Istituto di ricerca e formazione in scienze algologiche ISAL diventa più pragmatico, dinamico e tecnologico, proponendo, al fianco della classica didattica frontale, anche lezioni in streaming e pillole video. “Vogliamo rispondere all’esigenza dei medici di avere sulla terapia del dolore informazioni utili e immediatamente spendibili nella quotidianità coi pazienti” dice il nuovo direttore, il dottor Andrea Fanelli del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.
Il dolore cronico si può battere, ma solo se uniscono le forze, superando gli steccati delle singole patologie da cui si è afflitti. Vita INdolore è il coordinamento attivato dall’associazione ISAL che riunisce persone con storie cliniche diverse, accomunate dalla presenza dello stesso compagno di viaggio: il dolore cronico.