Un parco di 130 automezzi che percorrono le strade del territorio nazionale ed europeo, messo a disposizione della Fondazione ISAL in occasione della Giornata mondiale Cento città contro il dolore del 27 settembre. È quello della Di Nino Trasporti, l’azienda di Pratola Peligna (AQ) nata quasi 80 anni fa, che da quest’anno ha deciso di sostenere la Fondazione curando tutta la logistica della manifestazione.
Benvenuto nel nostro sito! Contattaci al numero: 800 10 12 88 oppure all'e-mail: isal@fondazioneisal.it

È tutto pronto per la seconda edizione di “Biciclette contro il dolore”, la pedalata non competitiva riservata a farmacisti e terapisti del dolore, in programma sabato 6 settembre sull’Appennino parmense. Ritrovo a Calestano alle ore 7.30, con partenza alle ore 8.30 in punto.
Dal teatro dialettale alla Notte bianca dei giovani, passando per le bande musicali e i “selfie” contro il dolore. Anche questa estate la comunità di Pratola Peligna, comune dell’aquilano nel centro Abruzzo, si è mobilitata per la Fondazione ISAL.
Giovedì 28 agosto prendono il via al Palacongressi di Rimini i concerti sinfonici della 65esima
Basta papaveri da oppio, in futuro i farmaci antidolorifici potranno essere prodotti a partire dal lievito, che è stato trasformato in una potenziale “fabbrica” di oppiacei da un team di bioingegneri statunitensi della 
Nel 2011 la prima edizione in 33 città italiane. Nel 2012 le città lungo la Penisola sono diventate 54, a cui se ne sono aggiunte tre oltre confine. Nel 2013 il salto in avanti: 90 città in Italia e iniziative in 10 Paesi. Ora, nel 2014, la Giornata “Cento città contro il dolore” promossa dalla Fondazione ISAL sotto l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica diventa mondiale: a fianco degli appuntamenti organizzati sabato 27 settembre in 100 comuni di tutta Italia – da Roma a Milano, da Napoli a Torino, da Agrigento su fino a Trento –, la manifestazione coinvolgerà associazioni di persone con dolore cronico in Australia, Belgio, Canada, Colombia, Germania, Giordania, Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Olanda, Portogallo e Spagna. Dall’Europa all’Oceania, cinque continenti uniti dal grido “Io sono contro il dolore”.
Dal pontile del porto di Les Sables d’Olonne, nella Loira, poco prima della partenza della Les Sables-Les Acores-Les Sables, Michele Zambelli, giovane skipper forlivese neocampione d’Italia della Classe Mini 6.50 categoria Proto, ha voluto salutare la Fondazione ISAL con il suo selfie per la campagna online
“Io e altri pazienti con storie cliniche diverse ci siamo uniti per portare avanti un progetto per noi molto importante. Il denominatore che ci accomuna è il dolore cronico: ne soffriamo tutti da anni”. Così Giulia Roccanova, residente a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, racconta la nascita del gruppo Vita INdolore voluto dall’associazione ISAL, di cui è coordinatrice.
“Un passo ulteriore verso il compimento del sistema di cure a favore delle persone con dolore cronico, speriamo che i tempi di attuazione non siano rallentati dalle annunciate dimissioni di Vasco Errani e dal voto di novembre”. Così il professor William Raffaeli, presidente della Fondazione ISAL, commenta l’approvazione da parte dell’Assemblea legislativa della