Presentata la ricerca di ISAL sulla Fibromialgia al Forum della Ricerca in Psicoterapia

La ricerca di Fondazione ISAL sulla fibromialgia continua e nuovi risultati sono stati presentati dal Michael Tenti, psicologo e ricercatore della Fondazione ISAL, al recente Forum della Ricerca in Psicoterapia “Psicoterapia efficace”, un convegno biennale organizzato dal network Studi Cognitivi.

I risultati suggeriscono che è possibile individuare due sottogruppi di pazienti con fibromialgia, entrambi con simili livelli di dolore, ma il primo con un migliore livelli di adattamento alla patologia rispetto al secondo. Il primo gruppo mostra infatti maggiori livelli di disagio emotivo, un peggiore funzionamento fisico, idee più negative sulla fibromialgia, una maggiore tendenza a catastrofizzare e una minore accettazione del dolore.

I risultati sono importanti perché suggeriscono che queste differenze nei livelli di adattamento possano non essere dovuti solo al dolore, perché questo è simile nei due gruppi, e che quindi per favorire il miglior adattamento relativo possibile alla fibromialgia sia importante considerare anche la sfera psicologica.
In fondo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità già nel 1948 definì la salute come “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale”.

Quella del Forum in psicoterapia è stata un’occasione importante per sensibilizzare la comunità di psicologi-psicoterapeuti al tema della fibromialgia, alla sua oggettività e alla necessità di attenzione alla sfera emotiva di chi ne è affetto per migliorarne la qualità di vita.

Su questi temi ricordiamo anche l’incontro di questa sera, giovedì 12 maggio, “Il dolore cronico tra corpo e mente“, sempre con l’intervento del dr. Tenti.

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